Cattive notizie

Scritto dal fr. Marco Andrenacci nel 2001

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A volte, girando in bicicletta, o alla guida del mio motorino, nelle fredde mattine d'inverno, o nelle tiepide giornate primaverili, mi è accaduto spesso di considerare, come sia bella la città alle prime ore dell'alba, quando le attività sono appena aperte (negozi, bar e botteghe), quando il profumo del caffè esce dai bar e l'odore della vaniglia nelle paste esce dalle pasticcerie. Tante persone assolvono al rito della "colazione al bar" col giornale nelle mani, fra un morso alla pasta e un sorso al cappuccino. Davanti alle edicole, quasi ovunque però, mi è capitato di considerare i titoli delle locandine: quasi sempre un elenco puntiglioso di "cattive notizie": morti sospette, violenze e... Prosegui la lettura »

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Giovani forti

Scritto dal past. Spiridione Strano nel 2004

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La forza è certamente una caratteristica dell'età giovanile. L'uomo, proprio nella giovinezza è nel pieno del suo vigore fisico e intellettuale. Un atleta, raggiunge i massimi risultati esattamente in quest'età, perché vi sono cose che si fanno da giovane o non si fanno più. Alcuni credenti, si rammaricano di non aver conosciuto il Signore nella loro giovinezza, sono consapevoli che avrebbero servito Dio molto meglio. Il potenziale dei giovani credenti, infatti, sta nella possibilità di unire alla forza spirituale, che Dio dona ad ogni credente, anche il vigore giovanile. Il cristiano, quindi, nella sua giovane età può mettere a disposizione la propria energia, l'entusiasmo, la freschezza,... Prosegui la lettura »

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La famiglia

Scritto dal past. Spiridione Strano nel 2003

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La domanda è interessante perché sempre più spesso si sente dire, anche fra credenti: "oggi le cose sono cambiate non possiamo applicare i modelli biblici alla vita di oggi perché sarebbero anacronistici". Credo che questo sia il risultato della confusione fra forme sociali che la Bibbia ci presenta e principi di vita sociale che la Bibbia ci insegna. La famiglia patriarcale che troviamo soprattutto nell'Antico Testamento oggi difficilmente potrebbe essere presa come unico modello di riferimento in quanto sono cambiate le esigenze sociali. In una società in cui l'economia era molto legata alla terra ed ai prodotti di essa, avere una famiglia numerosa (ecco perché si aveva anche più di una... Prosegui la lettura »

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La vera crisi

Scritto dal De Liso Simon Pietro nel 2009

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Sono finiti ormai da qualche giorno le consuete feste di fine anno che tanto hanno coinvolto i nostri connazionali.
Quanti soldi sono stati spesi?
Quanti regali sono stato acquistati?
Quante cene sono state organizzate nei vari ristoranti e locali?
Quanti cibi leccorniosi sono stati messi sulle tavole?
Quante vacanze fatte in Italia o anche all'estero?
Vediamo qualche dato.
Il quotidiano "Il Messaggero" del 03.01.2009 afferma che gli italiani hanno consumato oltre 100 milioni di chili tra pandori e panettoni, 60 milioni di bottiglie di spumante, 20 mila tonnellate di pasta, 8 milioni di chili di cotechino e frutta secca, pane, carne, salumi,... Prosegui la lettura »

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Le piccole cose

Scritto dal past. Spiridione Strano nel 0000

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Quello che ai nostri occhi potrebbe sembrare insignificante, senza importanza, Dio invece ne tiene conto. Sono le piccole cose, infatti, che determinano la qualità della nostra vita cristiana.
Le "piccole cose" caratterizzano la nostra quotidianità, la normalità della vita, ed è da qui che si devono manifestare tutte quelle virtù spirituali che ci rendono approvati da Dio.
A Dio non serve chiamarci a fare cose straordinarie per valutare la nostra fedeltà, la si evidenzierà proprio dalle "piccole cose"; ecco perché la ricompensa sarà sempre la stessa, come ci dice Gesù in Matteo 25:21-23.
Un esempio è stata la collaborazione di Aronne e Hur verso Mosè nella battaglia... Prosegui la lettura »

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Non scendere in egitto

Scritto dal past. Spiridione Strano nel 2002

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L'Egitto, nel linguaggio biblico, e sinonimo di peccato di schiavitù, del mondo che ci circonda, lontano da Dio e soggiogato dall'avversario. Le parole del titolo rivolte al patriarca Isacco, risuonano come il richiamo continuo del Signore al Suo popolo e ai credenti di ogni tempo. Isacco era in distretta perché una grave carestia si era abbattuta sul paese di Canaan e scendere in Egitto, passando per il paese dei Filistei, gli sembrava la soluzione più opportuna. Forse si ricordava del racconto di suo padre quando, in una circostanza simile, era andato in Egitto (Gen. 12: 10) per sopravvivere.
Isacco, però, non si rendeva conto del danno arrecato ad Abramo da quella discesa in... Prosegui la lettura »

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Preoccupazioni giovanili

Scritto dal past. Spiridione Strano nel 2006

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La gioventù è il periodo del vigore fisico, della bellezza, ma è anche il periodo il cui la componente emotiva è molto forte, pensiamo alle passioni che lo caratterizzano, all'entusiasmo di cui spesso si parla riferendosi ai giovani, componente che è contemporaneamente la loro forza ma anche la loro debolezza. Le preoccupazioni fanno parte di questo aspetto emotivo dei giovani, preoccupazioni che hanno connotazioni tipiche di questa età e che legate ad una spiccata emotività , molte volte, nei giovani, diventano ansie. Vorrei, brevemente elencare alcune di queste preoccupazioni e anche se sono un giovane in avanzata età penso di poter ancora inquadrarle e spero che tu sia un... Prosegui la lettura »

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Quanto vali

Scritto dal past. Spiridione Strano nel 2011

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Quanto vale un uomo? Dare una risposta a questa domanda potrebbe essere molto interessante. D'altronde in certe attività come le assicurazioni sulla vita è d'obbligo farlo.
Secondo un certo criterio, il valore di una vita umana è determinato da una serie di fattori quali l'età, il titolo di studio, la professione, ecc.. Ora, per quanto la concomitanza di questi fattori sia favorevole, questo valore generalmente non va mai oltre le otto o nove cifre.
Il valore di un uomo, almeno al giudizio dell'uomo stesso, non è poi così alto. Secondo la teoria dell'evoluzione, l'essere umano è nient'altro che un animale evoluto; per i materialisti, un composto di acqua e sali minerali.... Prosegui la lettura »

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Sensi esercitati

Scritto dal fr. Antonio Barbetta nel 2003

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Che meraviglia questo testo; conoscere per esperienza quale sia la volontà di Dio?Può voler dire che col passare degli anni il credente comincia ad avere i "sensi esercitati" nelle vie del Signore tanto da fidarsi sempre più di lui e discernere sempre meglio ogni giorno il bene dal male. Questo non vuol dire, però, che si potrà sentire arrivato perché l'esperienza con Dio ha sempre da insegnarci tantissimo! Il testo, infatti, ci vuole invitare a conoscere, sperimentare, provare quale sia la volontà di Dio ( come traduce Diodati ); non essere esclusi a distanza, ma coinvolti pienamente e partecipi. La volontà di Dio, in altre parole, è per noi, non per quelle persone rifugiatesi sui monti in... Prosegui la lettura »

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Solitudine

Scritto dal past. Spiridione Strano nel 2011

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Non ho nessuno! - è un'espressione tratta da un passo molto commovente del Vangelo di Giovanni cap. 5, espressione usata da un uomo afflitto da un problema alle gambe, per descrivere il suo stato di solitudine e di impotenza nei confronti della sua malattia e del suo stato di abbandono. Crediamo che tanta gente oggi può condividere, per esperienza personale, questa affermazione perché, in qualche modo, realizza la propria solitudine nell'affrontare i momenti più delicati e difficili della vita, ma veniamo al nostro personaggio.
Si trovava già da trentotto anni inchiodato ad un letto, e la maggior parte del suo tempo lo trascorreva sotto i portici di una certa piscina, chiamata... Prosegui la lettura »

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Usato ma non approvato

Scritto dal past. Spiridione Strano nel 2001

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Un giorno il profeta Eliseo chiamò uno dei suoi discepoli e gli dette l'incarico, da parte di Dio, di andare a Ramoth di Gaalad e ungere re d'Israele Jehu, figlio di Jhoshafat, figlio di Nimsci. Jehu era stato scelto per eseguire il giudizio di Dio sulla casa di Achab e distruggere i profeti di Baal. Cosa che egli fece puntualmente, al punto che Dio stesso glielo riconobbe: Perché tu ha eseguito puntualmente ciò che è giusto agli occhi miei, e hai fatto alla casa di Achab tutto quello che mi stava nel cuore, i tuoi figliuoli sederanno sul trono d'Israele fino alla quarta generazione (II Re 10:30). Come mai adesso, tramite il profeta Osea, Dio lo giudica proprio per quello che gli ha chiesto... Prosegui la lettura »

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